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Non solo consumer, il 5G di Tim in 50 distretti industriali

Saranno 9 entro fine anno le città 5G di Tim: l’azienda guidata da Luigi Gubitosi ha svelato oggi a Roma
la roadmap che di qui al 2011 porterà la copertura in 120 città e 200 destinazioni turistiche. Dopo le
debuttanti Roma e Torino il servizio è attivo anche a Napoli e alla lista si aggiungeranno presto Milano,
Bologna, Verona, Firenze, Matera e Bari nonché 30 destinazioni turistiche.

La telco ha deciso poi di spingere l’acceleratore anche e soprattutto sui distretti industriali: saranno 50
quelli in cui entro fine anno sarà disponibile la connettività fino a 2 Gbps e si salirà a 245 entro il 2021
con una progressivo aumento delle performance per arrivare fino a 10 Gbps. Per accelerare la
roadmap in molti comuni i servizi saranno attivati grazie alla tecnologia Fwa (fixed wireless access):
l’obiettivo è coprire il 22% della popolazione in meno di due anni.

“Siamo ai primi 2 metri di una lunga maratona. Il 5G è un mezzo potentissimo al punto da rendere difficile
prevedere dove si potrà arrivare in termini di servizi e funzionalità”, ha detto l’Ad Gubitosi annunciando che
“Tim ha avviato progetti di ricerca con 7  tra le maggiori università italiane, dove contribuiremo al
finanziamento della ricerca e di dottorati”. E dopo l’estate saranno battezzate iniziative gratuite di
formazione e alfabetizzazione digitale per spingere la conoscenza delle potenzialità del 5G e
“accompagnare gli italiani all’utilizzo dei nuovi servizi offrendo un sostegno concreto alla diffusione delle
nuove tecnologie e al loro utilizzo nella vita quotidiana” (i corsi saranno disponibili sia online sia nelle sedi
delle Tim Academy).

Tim è stato il primo operatore ad attivare un’antenna 5G in Italia su onde millimetriche, il primo a coprire
in 5G l’intera Repubblica di San Marino e il primo ad aver mostrato in Italia il funzionamento di un’auto
completamente guidata da remoto insieme con Ericsson – con cui attualmente è partita la realizzazione
della rete commerciale – e il Comune di Torino“, si legge nella nota di lancio del 5G  Tim. Nella
sperimentazione Bari-Matera avviata in accordo con il Mise sono stati progettati circa 70 use case 5G in
larga parte già realizzato o in via di finalizzazione, si legge ancora nella nota.

L’azienda ha fatto il punto anche sui servizi già disponibili, in particolare nell’ambito turistico e culturale e
sul fronte gaming e Industria 4.0. “Il 5G è rivoluzione, importantissima per tutti i settori a partire dai distretti
industriali fino alle località di villeggiatura”, ha detto il chief strategy customer experience & trasformation
officer di Tim, Carlo Nardello, sottolineando che “la rete è sicura”. “La rete mobile lo è di per sé, ma quella
5G è stata progettata per dare ampia protezione contro hacker e attacchi”.

Corriere delle Comunicazioni

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