News

Tlc, Agcom: in un anno persi 1.700 posti di lavoro

Dal 2014 al 2018 è sceso il fatturato delle imprese che operano nel settore dei servizi di comunicazione elettronica, e solo nell’ultimo anno il numero degli occupati diretti è calato di
1.700 unità. E’ la fotografia scattata dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che proprio oggi ha pubblicato il Focus sui bilanci delle principali imprese operanti nei Servizi di comunicazione elettronica. Si tratta, spiega l’authority, di una fotografia sintetica “dello stato di salute del settore attraverso l’analisi delle principali grandezze economiche, patrimoniali e reddituali calcolate, sulla base dei bilanci aziendali delle imprese, a livello complessivo di settore”.

Tra i dati evidenziati dall’analisi Agcom emerge anche il fatto che il settore delle comunicazioni elettroniche, stando a quanto messo in evidenza dal campione preso in considerazione dal focus, tra il 2008 e il 2018 ha registrato complessivamente 1,5 miliardi di utile netto a fronte di ricavi per più di 380 miliardi di euro, “risultato – spiega Agcom – che sembra testimoniare sia gli effetti della pressione competitiva sui prezzi sia la natura fortemente ‘capital intensive’ del settore, che ha visto nel periodo investimenti complessivi per oltre 74 miliardi di euro”.

Ma come si ripercuotono questi numeri sull’occupazione nel comparto? A fine 2018 – conclude Agcom – nel settore risultano occupati oltre 64 mila addetti diretti, con una riduzione nell’ultimo
anno di circa 1.700 unità lavorative. “Su tale dinamica – afferma l’authority – incidono in negativo i processi di riorganizzazione degli operatori, e in positivo la strutturazione e la crescita degli operatori che più di recente sono entranti sul mercato”.

Corriere delle Comunicazioni

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *